Cultura fisica, bodybuilding e natural: cosa significano davvero
Per Antonio Morescanti cultura fisica e bodybuilding non sono sinonimi. Cosa li distingue, cosa vuol dire gareggiare natural e come funzionano i controlli antidoping nelle federazioni.
Antonio Morescanti2 ottobre 20262 min di lettura
Spesso "cultura fisica" e "bodybuilding" vengono usati come sinonimi. Per me non lo sono, e la differenza spiega bene il modo in cui lavoriamo in Hero's Builder.
La cultura fisica viene prima
La cultura fisica è un concetto molto più ampio, olistico:
La cultura fisica è portare alla massima espressione qualsiasi capacità, qualsiasi abilità dell'uomo.
Dentro ci sono l'alimentazione, il benessere psicologico, la salute, la prevenzione. Il bodybuilding è uno degli strumenti, l'attività fisica, di cui la cultura fisica si serve per arrivare a quella massima espressione.
È stata proprio la passione per la cultura fisica a portarmi alle gare di natural bodybuilding, e poi ad approfondire la biologia, la fisiologia e in parte la medicina, soprattutto a scopo preventivo. Gareggio nel natural dal 2014: diciassette gare, con più di dodici podi.
Cosa vuol dire "natural"
In teoria la parola "natural" non dovrebbe nemmeno servire. In pratica serve, perché esistono federazioni e circuiti che non fanno controlli. La mia prima gara in assoluto, per esempio, l'ho fatta in una federazione che aveva la "N" nella sigla ma non faceva test antidoping.
Oggi in Italia le federazioni natural che considero più credibili sono quattro: FCFN (Federazione Cultura Fisica Naturale), VNBF, NBFI e INBB. Sono affiliate a circuiti professionistici esteri: io, per esempio, ho la pro card in INBB, che si affilia al circuito ICN.
Come funzionano i controlli
Queste federazioni fanno il test antidoping quantomeno ai primi classificati, cioè a chi sale sul podio. Se fai podio, sai che verrai testato. A me è successo ogni volta.
I controlli hanno dei limiti, ed è inutile negarlo. Ma secondo me le federazioni natural fanno quello che possono con due strumenti:
- Il controllo pratico, cioè il test a chi arriva sul podio, con squalifiche o la perdita della posizione per chi viene trovato positivo o non si presenta al test.
- La pressione etica, cioè una comunicazione chiara, anche sui social: in quell'ambiente, chi si dopa è fuori posto.
Talento e genetica esistono
C'è un'ultima cosa che in questo mondo si fatica ad accettare: esistono persone nate con una predisposizione fuori dal comune a costruire muscolo con i sovraccarichi. Non tutti quelli che vanno forte sono imbroglioni. Il talento c'è e va riconosciuto.
Per tutti gli altri, cioè quasi tutti noi, la strada è una sola: un metodo che trasformi allenamento, alimentazione e recupero in una progressione misurabile. È quello che abbiamo costruito con HEROSYSTEM®.